Sensazionale scoperta: anche le piante hanno un ‘cervello’

368
arabetta comune
Arabetta comune.

Le piante del nostro Pianeta si sono evolute 450 milioni di anni fa ma gli squali sono più vecchi degli alberi: l’erba, a tal proposito, cominciò a germogliare ‘solo’ 40 milioni di anni fa.

Da allora le piante si sono evolute e alcune in maniera incredibile.

Uno studio condotto dall’Università del Birmingham, infatti, ha rivelato che c’è perfino una pianta dotata di un ‘cervello’.

Non uno, sia chiaro, come quello posseduto da noi e dagli animali ma composto da una serie di cellule che agiscono come un centro di comando.

Queste cellule sono state trovate negli embrioni vegetali per prendere decisioni chiave nei momenti clou del ciclo di vita della pianta.

Più in particolare, tali cellule innescano la germinazione: una fase delicata, dal momento che non deve avvenire troppo presto in un inverno rigido o troppo tardi in una calda estate.

Queste cellule sono state rinvenute in una pianta chiamata Arabidopsis, detta arabetta comune.

Il centro di comando è suddiviso tra due tipi di cellule: le une che incoraggiano i semi a dormire; le altre che danno il via alla germinazione.

Usando gli ormoni per comunicare, come avviene tra le cellule nervose del nostro cervello, queste cellule valutano le condizioni ambientali attorno ad esse e decidono quando è meglio avviare il processo di ‘nascita’.

Ciò è molto difficile da osservare in tempo reale negli embrioni vegetali, per cui il team di studiosi si è basato inizialmente sulla bioinformatica, un campo di scienza che utilizza la modellazione matematica per prevedere come i processi biologici si svolgeranno nei scenari più comuni.

Arrivando alla conclusione che questo scambio ormonale stava controllando il processo di germinazione, i ricercatori hanno, poi, utilizzato una versione geneticamente modificata della pianta dell’arabetta comune per assicurarsi che le cellule siano più accentuate.

In questo modo, gli impulsi bioelettrici tra le cellule si sono evidenziati di più e, infine, i ricercatori hanno notato le cellule del centro di comando che parlavano tra di loro.

Insomma, se le piante non hanno un cervello così come lo immaginiamo, tuttavia, agiscono come se ce l’avessero.

Cosa ne pensi? Lascia un commento