I cittadini riceveranno un SMS con il test di allerta

Nel corso del tempo è sempre più difficile fornire le giuste comunicazioni ai cittadini senza essere fraintesi, nonostante l’aumento sempre più forte dei social media. Tuttavia le cose potrebbero farsi molto problematiche nel caso succeda un improvviso disastro ed il governo non possa essere pronto ad allertare le persone in tempo. Proprio per questo si sta testando una tecnica che forse potrebbe essere addirittura più efficace dei servizi del telegiornale o delle radio.

Il test di allerta in Sardegna

La sperimentazione inizierà nella regione della Sardegna, attraverso un test realizzato da Sardegna IT-Alert per capire l’efficacia di un nuovo sistema di allarme. Praticamente la regione, tramite un nuovo sistema di comunicazione, vorrebbe mandare un SMS a tutti gli smartphone (trovabili ormai a prezzi anche al di sotto di 200 euro) appartenenti ai cittadini che sono presenti in una determinata area geografica. In questo modo l’avvertimento sarebbe tempestivo e permetterebbe un avviso di un’ipotetica emergenza (come per esempio un’allerta meteo grave) nel minor tempo possibile. L’SMS che verrà inviato durante il test non comunicherà una cosa specifica alle persone che lo riceveranno, ma si limiterà a trasmettere la scritta TEST IT ALERT, giusto per verificare che il sistema funzioni.

La data del test di allerta in Sardegna

L’SMS verrà inviato a tutti i cittadini della Sardegna nella data del 30 Giugno 2023. Una volta inviato il test, i cittadini potranno compilare un questionario sul sito ufficiale di IT-Alert per verificare se il servizio sia stato particolarmente efficiente o no, verificando il gradimento e la flessibilità delle persone. Se l’esperimento dovesse risultare riuscito una volta realizzato, i test si estenderebbero anche al resto della penisola, permettendo quindi un nuovo tipo di tecnologia che avvisi i cittadini di possibili pericoli, realizzato anche con l’aiuto di diverse importanti aziende tecnologiche che presteranno senza problemi la loro collaborazione.

Impostazioni privacy