Tim Burton critica la Warner e la Disney: “Sono come le intelligenze artificiali”

Il progresso sta portando grandi cambiamenti nella società (si pensi per esempio ai vantaggi dei fotovoltaici da balcone condominiali), ma ci sono anche dei lati oscuri che stanno spaventando numerosi artisti. Uno di questi, ovvero Tim Burton, il vincitore del Leone D’Oro alla Carriera e considerato uno dei più importanti registi di sempre, si è espresso duramente nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, approfittandone anche per criticare case di produzione con cui ha lavorato e persino con cui lavora attualmente.

I personaggi di Tim Burton in The Flash

The Flash“, uno degli ultimi film ambientati nel DC Extended Universe, vede nel cast Michael Keaton interpretare nuovamente la versione di Batman creata da Tim Burton nei suoi primi celebri film. Il lungometraggio, diretto da Andy Muschietti, non soltanto vede il suo celebre Uomo Pipistrello continuare il suo arco narrativo anni dopo la fine di “Batman: Il Ritorno”, ma vede anche un cameo di Nicolas Cage nei panni di Superman.

Questa versione dell’Uomo d’Acciaio viene da “Superman Lives“, un film che sarebbe dovuto essere diretto proprio da Tim Burton ma che, all’ultimo, è stato cancellato. Durante il film è stata riprodotta una scena di combattimento che sarebbe dovuta essere presente nell’opera di Burton, un omaggio voluto fortemente da Andy Muschietti, da tempo un dichiarato fan del regista.

Tim Burton critica la Warner e la Disney

Tuttavia, nonostante tutto, Tim Burton non ha gradito l’utilizzo dei suoi personaggi, accostando le decisioni delle major a quelle delle intelligenze artificiali:

“Ultimamente vedo sempre più brutte copie dei miei lavori fatte con le intelligenze artificiali. Sono inquietanti. Non so nemmeno come descrivere questa sensazione… mi sento privato della mia anima. Gli studios sono come le AI in un certo senso: prendono il tuo lavoro, per esempio Batman e qualsiasi altra cosa, e fanno ciò che vogliono.

Non so se si tratta di appropriazione culturale o di come volete chiamarla, ma è una cosa veramente orribile. Anche se sei uno schiavo di Disney o di Warner Bros per anni, alla fine possono fare quello che vogliono con il tuo lavoro… e, negli ultimi anni, ho iniziato a protestare fermamente a riguardo.”

La cosa ironica è che il prossimo lavoro di Tim Burton, il quale lui stesso lo ha definito come una grande boccata d’aria fresca per la sua carriera, è prodotto proprio dalla Warner Bros ed è “Beetlejuice 2“, il quale uscirà nelle sale cinematografiche il 6 Settembre 2024.

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