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Mangiare patate germogliate: ecco cosa accade al nostro corpo

Da Luca Macaluso

Novembre 11, 2023

Mangiare patate germogliate: ecco cosa accade al nostro corpo
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Le patate sono state a lungo un cardine nella dieta mediterranea, lodate per la loro versatilità, sapore e valori nutrizionali. Tuttavia, esistono circostanze in cui questo alimento può trasformarsi da nutritivo a nocivo. Le patate, quando esposte alla luce o conservate in modo improprio, sviluppano germogli e diventano verdi, aumentando la presenza di glicoalcaloidi come la solanina e la chaconina, rendendole tossiche per il consumo umano.

Le patate, tuberi provenienti dalla famiglia delle solanacee, offrono un profilo nutrizionale notevole. Ricche di acqua, fibre, carboidrati e amido, contengono vitamine (come la C, A, B1, B2, B6) e minerali (come potassio, fosforo, calcio, magnesio, zinco, rame e ferro). Questi nutrienti conferiscono alle patate benefici come riduzione dell’assorbimento di grassi e zuccheri, miglioramento della salute intestinale, azione antiossidante e supporto per la salute di pelle, muscoli e ossa.

Tuttavia, quando le patate germogliano o diventano verdi, la concentrazione di solanina aumenta. Questo composto, se assunto in grandi quantità, può generare tossicità nell’organismo umano. I sintomi variano dalla nausea, vomito e diarrea a disturbi più gravi come febbre, dolori addominali, e in situazioni estreme, alterazioni respiratorie e cardiache.

Riconoscere le patate tossiche è cruciale per evitare intossicazioni. La presenza di germogli e una colorazione verde indicano la possibile presenza di solanina in eccesso. Inoltre, il sapore amaro delle patate può essere un segnale di cattiva conservazione.

Per minimizzare i rischi, alcune pratiche sono consigliate. Conservare le patate in un luogo fresco, buio e asciutto, evitare quelle vecchie, verdi o eccessivamente germogliate, e dare ai bambini solo patate sbucciate sono tra le raccomandazioni principali.

Il rischio di intossicazione da solanina è generalmente basso, ma aumenta in particolare per neonati, bambini e donne in gravidanza. Prestando attenzione al modo in cui le patate vengono conservate e preparate, è possibile ridurre notevolmente questo rischio.

In conclusione, mentre le patate offrono una gamma di benefici nutrizionali, è vitale prestare attenzione alla loro corretta conservazione e al riconoscimento dei segni di tossicità per evitare potenziali rischi per la salute. La moderazione nell’assunzione di patate germogliate e la consapevolezza dei segnali di pericolo sono fondamentali per godere dei vantaggi di questo alimento senza compromettere il benessere.

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Luca Macaluso