L’Applicazione Musei Italiani è un grande successo

Le applicazioni virtuali continuano ad influenzare estremamente la vita quotidiana e ad essere praticate in ogni aspetto per facilitare le azioni (si pensi alle app per PDF). Negli ultimi tempi un altro settore sta ricevendo grandi benefici proprio grazie ad un’applicazione e si sta parlando di quello dei musei.

Che cos’è l’applicazione Musei Italiani

L’applicazione appena descritta si intitola “Musei Italiani” ed ha l’obiettivo di fornire ai turisti qualsiasi informazione riguardante i prezzi dei biglietti, gli orari delle visite guidate, i percorsi che vengono fatti nel museo nello specifico e le opere da ammirare. La grande efficacia e facilità con cui queste applicazioni rendono l’esperienza ha permesso un aumento dei biglietti: le vendite dei musei sono state fatte al 50% online.

Il successo dell’app Musei Italiani

Massimo Osanna, archeologo e direttore generale Musei del Mic, ha espresso la grande importanza dell’applicazione nelle ultime visite attraverso queste parole:

“Sono già in rete i primi 100 musei statali italiani ed altri 100 lo saranno a breve. A settembre saranno infatti aggiunti alla lista della piattaforma e dell’applicazione Musei Italiani i nuovi siti, visto che la partenza, recente è stata molto incoraggiante. Abbiamo incassato quasi un milione di euro nel primo mese e la cosa ancora più interessante è che abbiamo raggiunto gli utenti senza fare pubblicità, né della piattaforma, né dell’applicazione. Devo dire che tutto ciò è stato di grande sollievo e soddisfazione.”

Anche il ministro Sangiuliano, parlando della recente riunione fatta con tutti i direttori del ministero, ha fatto parlato del successo di Musei Italiani:

“È stata per tutti un’occasione proficua per approfondire con più calma temi cruciali, a partire da quelli sul Pnrr per cui ora, dopo aver rispettato le scadenze, è arrivato il tempo di spendere, e bene, le risorse. Siamo pronti per una digitalizzazione ancora più forte. Vogliamo cercare di diffondere di più questo sistema, soprattutto in quei musei che non hanno un concessionario di ticketing, o che non hanno un Pos. Dal prossimo mese iniziamo a collegare proprio questi siti e non solo con l’App ma anche con dei Totem all’ingresso per le persone meno digitalizzate o che non sono abituate ad usare le carte di credito.”

Dopo anni problematici, il turismo in Italia sta ritornando sempre più consistente.

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