Enea: meno consumi ma più emissioni ad Aprile 2023

ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha recentemente pubblicato il rapporto sui consumi e le emissioni relative all’ultimo trimestre del 2022. Dai dati emerge che nel 2022 si sono registrati complessivamente meno consumi a fronte di un aumento delle emissioni di CO2. Vediamo nel dettaglio di quali percentuali si parla.

Meno consumi di energia elettrica nel 2022

Il rapporto pubblicato ad aprile 2023 da ENEA mostra che complessivamente nel 2022 in Italia è stato consumato il 3% in meno di energia. Siamo poco al di sotto della media europea, che si assesta ad una riduzione del 4% dei consumi.

Questo dato (del – 3% italiano) è stato ottenuto grazie ad una riduzione significativa dei consumi concentrata negli ultimi tre mesi del 2022, pari al 12%. Se si volesse spiegare in poche parole il motivo per cui l’ultimo trimestre dello scorso anno ha avuto un impatto tale sui consumi complessivi, basta considerare le temperature estremamente miti dello scorso inverno che hanno portato i più a risparmiare sui riscaldamenti.

Infatti, considerando le fonti primarie, ad essere impiegato meno è stato proprio il gas (-10%).

Più emissioni di CO2 nel 2022

Se da un lato il 2022 ha visto una modesta riduzione dei consumi energetici, le emissioni di anidride carbonica sono invece aumentate dello 0,5%. Si tratta certamente di un aumento inferiore rispetto al +8,5% del 2021 ma non è comunque un dato da trascurare.

Infatti, nell’ultimo anno la quota di fonti rinnovabili sui consumi è cresciuta solo di un punto percentuale, mentre l’impiego di fonti rinnovabili è calato del 12%. Si riscontrano invece aumenti importanti per quanto riguarda il ricorso a petrolio (+5,5%) e carbone (+29%). Sono questi due dati che hanno influito sull’aumento dello 0,5% delle emissioni.

Dal momento che il riscaldamento globale è un problema che non può essere ignorato, dalla politica come dai singoli individui, si possono fare scelte consapevoli anche in ambito domestico, optando ad esempio per un’illuminazione più ecologica e anche più conveniente. Per capire quale sia l’opzione migliore per ognuno prima si devono conoscere i consumi delle lampadine.

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