Bonus colf e badanti: ecco chi può prenderlo e come fare domanda

Il bonus colf e badanti prevede un contributo fino a 3.000 euro all’anno: ecco a chi spetta e come si deve presentare la domanda.

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Tra le misure del Pnrr rientra anche il Bonus colf e badanti, dedicato agli anziani che hanno bisogno di assistenza. Ecco chi può richiederlo e come presentare domanda, in cosa consiste il bonus e qual è il grande vantaggio che offre.

Bonus colf e badanti

Il Bonus colf e badanti è un bonus che prevede una decontribuzione al 100% per la durata massima di 2 anni sull’assunzione dei collaboratori domestici che si occupano di assistenza agli anziani. Si tratta di un’agevolazione pari a 3.000 euro all’anno come cifra massima, che rientra nel piano d’azione del Pnrr. Questo bonus si rivolge a chi ha più di 80 anni di età e non è autosufficiente, è titolare di indennità di accompagnamento e rientra in altri requisiti.

L’obiettivo di questo bonus è “promuovere il miglioramento del livello qualitativo e quantitativo alle persone non autosufficienti e favorire la regolarizzazione del lavoro di cura prestato al domicilio”, come si legge sul decreto che lo ha approvato in via definitiva. Infatti, in Italia purtroppo la figura professionale del badante è ancora molto spesso schiava del lavoro a nero, a causa dei tanti obblighi economici che un contratto regolare comporta, cui spesso gli anziani non riescono a far fronte con la loro pensione.

I beneficiari del bonus

I requisiti per ottenere il bonus sono alquanto stringenti, e secondo una stima gli anziani a poterne beneficiare sono solamente 25.000 in tutta Italia. Questi sono gli stessi che, per analogia di requisiti, nel 2025 riceveranno la prestazione universale dell’assegno di cura da 850 euro al mese, destinata proprio all’assunzione di un badante, misura che verrà corrisposta oltre all’accompagnamento ordinario. Nello specifico, per ottenere il bonus l’anziano richiedente deve avere un ISEE inferiore a 6.000 euro annui, aver già compiuto 80 anni di età, possedere l’indennità di accompagnamento e non deve essere autosufficiente.

La domanda, che deve essere inviata rigorosamente entro il 31 dicembre 2025 oppure fino all’esaurimento dei fondi previsti dal Governo (quindi, prima si presenta, meglio è), dà diritto a chi ha tutti i requisiti in regola di ottenere un esonero totale dei contributi INPS e dei versamenti assicurativi INAIL per 2 anni. Le domande saranno sicuramente tantissime, quindi accaparrarsi il proprio bonus il prima possibile è fondamentale per non rimanere esclusi dalla platea dei beneficiari. Il bonus sarà valido per tutte le nuove assunzioni e per il cambio del contratto da tempo determinato a indeterminato, ma non includerà l’assunzione di familiari, tranne in casi specifici indicati nella domanda.

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