Molti utenti di Whatsapp hanno ricevuto nei giorni scorsi un messaggio via Chat in cui venivano informati che la nota App di messaggistica istantanea sarebbe tornata a pagamento, come era diversi anni fa. Sarà vero?

Cosa è Whatsapp

Molto probabilmente non c’è bisogno di specificare di cosa si tratta quando si parla di Whatsapp: oltre un miliardo di persone in tutto il mondo la utilizza. Si tratta di un’Applicazione che si scarica dal web e che permette di entrare in contatto con qualsiasi altro utente in tutto il mondo.

Attraverso Whatsapp è possibile chattare in tempo reale, inviare foto, video, messaggi vocali e anche attuare una chiamata voce con chiunque e senza alcun costo, per questo è tanto utilizzata, mette istantaneamente in contatto persone anche da una parte all’altra del mondo senza pagare un centesimo.

Gli aggiornamenti di Whatsapp

Whatsapp mette a disposizione dei propri utenti frequenti aggiornamenti gratuiti che consistono in miglioramenti di funzionalità già esistenti o introduzione di nuove funzionalità a favore degli utenti. Ultimamente Whatsapp ha lavorato sui Gruppi e ancora sta apportando miglioramenti in questo senso, si attende a breve un nuovo aggiornamento che migliorerà ulteriormente le funzionalità relative ai Gruppi.

Sono così frequenti gli aggiornamenti e così tante le nuove funzionalità aggiunte che gli stessi utenti, spesso, non ne sono a conoscenza, non sanno di avere a disposizione opzioni e funzionalità che potrebbero anche essere parecchio utili in molti casi.

Un tempo era a pagamento

Un tempo Whatsapp richiedeva un pagamento annuale per il servizio, un’inezia, più che altro un contributo simbolico pari a 0,89 Euro all’anno, quindi comunque ininfluente sulle finanze personali ma pur sempre un pagamento ma da diversi anni ha deciso di annullare anche questo piccolo contributo.

Questo ha aperto la strada anche a tantissimi adolescenti che non possiedono una carta per pagare un servizio, per quanto modesto possa essere e la diffusione di Whatsapp ha registrato un picco verso l’alto, portandola ad oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo.

Quasi tutti coloro i quali possiedono uno Smartphone hanno installato Whatsapp, praticamente tutti i ragazzi l’hanno sul loro dispositivo e la utilizzano ampiamente. Esistono anche altre App anche molto note che sono concorrenti di Whatsapp, come ad esempio Telegram ma la loro diffusione è certamente inferiore.

Si torna al pagamento di Whatsapp?

In questi ultimi giorni in molti hanno ricevuto sulla Chat un messaggio che avvisa che Whatsapp tornerà a pagamento, si avvisa che si torna al contributo, seppure modesto, di qualche anno fa. L’effetto di questo messaggio è stato una fuga di utenti da Whatsapp verso altre app di messaggistica quali, appunto, Telegram.

La notizia, tuttavia si è rivelata una colossale Bufala, una Fake come ne girano tante, troppe sul Web. Whatsapp rende noto a tutti gli utenti che non esiste nessuna ipotesi di ritorno al pagamento del servizio, che Whatsapp non tornerà indietro e non ripristinerà mai alcun pagamento.

Cosa è successo, allora? L’ipotesi più accreditata è che sia proprio qualcuno con interesse a far migrare utenti da Whatsapp verso altri concorrenti a diffondere ad arte la falsa notizia, sortendo esattamente l’effetto voluto: l’abbandono di Whatsapp a favore di altre Applicazioni.

L’effetto panico

Chiaramente chi ha ricevuto tale Bufala è entrato nel panico e non ha atteso nemmeno cinque minuti per capire come si muovevano le cose, assumendo la decisione di lasciare Whatsapp senza ragionare un momento e con pazienza e freddezza. Oltretutto, certamente c’è stato anche un effetto di risonanza, la notizia sarà certo stata diffusa a tutti i propri amici, trascinando anche loro verso altre Applicazioni.

In sostanza un effetto di reazione a catena che ha portato via molti utenti da Whatsapp. In molti, ne siamo certi, torneranno una volta consapevoli della falsità della notizia.

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