prestito pensionati

Quello dei prestiti per pensionati è un settore molto vantaggioso. Infatti ci sono molti anziani che hanno lavorato per tanti anni e hanno la necessità di richiedere un prestito per subentrate esigenze di carattere economico. Devi sapere che anche chi è in pensione può usufruire di alcune forme di prestito davvero utili. Generalmente infatti, proprio perché il pensionato offre una garanzia fissa rappresentata dalle sue entrate regolari attraverso la pensione, può ottenere facilmente un finanziamento. Anzi a questo proposito dobbiamo anche specificare che molte banche e società finanziarie hanno messo a punto delle soluzioni specifiche proprio rivolte a chi da pensionato ha bisogno di un prestito. Ma come scegliere il miglior prestito per pensionati? Chi sono i soggetti che possono fare domanda per ottenere un finanziamento? Andiamo a vedere tutto nei dettagli.

La possibilità dei prestiti online

Alcuni pensionati si rivolgono al mondo del web per richiedere dei prestiti online. Effettivamente sfruttare le possibilità di internet è molto importante da questo punto di vista. Molte società finanziarie, ma anche i principali istituti di credito, operano attraverso il web.

Tra l’altro, rivolgendosi ai prestiti online, è possibile anche risparmiare, perché di solito queste soluzioni vengono offerte a tassi di interesse più vantaggiosi, più bassi.

Quali pensionati possono fare domanda di prestito

Parlando della categoria di soggetti che possono accedere a questi prestiti per pensionati, possiamo fare una distinzione tra pensionati del settore pubblico e coloro che invece hanno lavorato nel settore privato. Per gli ex dipendenti pubblici si può parlare di prestiti INPDAP o ex INPDAP, sempre un’altra possibilità da tenere in considerazione.

Quali sono i principali enti pensionistici

Oggi la maggior parte delle pensioni viene gestita dall’INPS. Comunque bisogna considerare che nel nostro Paese ci sono più enti che si occupano dell’erogazione delle pensioni. Basti pensare per esempio in questo senso alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense per gli avvocati o all’ENPAF, che è l’Ente nazionale di previdenza ed assistenza farmacisti.

E poi, fra gli altri, possiamo citare anche l’INPGI, l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti, la Cassa del Notariato e l’ENPAM, l’Ente nazionale di previdenza per i medici.

Che cosa fare per richiedere i prestiti per i pensionati

Il pensionato che vuole richiedere un finanziamento deve richiedere la comunicazione di cedibilità della pensione. Per fare questo si deve rivolgere alla sede del suo ente nazionale di previdenza, quella più vicina al luogo in cui risiede.

In questo modo otterrà un documento scritto che il pensionato ritira e consegna alla banca. L’istituto di credito prende in considerazione il documento e valuta la possibilità di concedere il prestito.

Ci si può rivolgere anche ad una banca convenzionata INPS, in modo che la comunicazione venga inviata direttamente dall’ente pensionistico alla banca, risparmiando nei tempi per l’eventuale cessione del finanziamento.

La cessione del quinto

Un’altra opportunità a disposizione dei pensionati è rappresentata dalla cessione del quinto. Per approfondire puoi leggere l’articolo di prestitisenzabusta.it che parla di cessione del quinto dello stipendio (https://www.prestitisenzabusta.it/calcolo-cessione-del-quinto/).

Ma in che cosa consiste esattamente la cessione del quinto? Si tratta della possibilità di ottenere un prestito il cui rimborso avviene tramite la trattenuta di alcune rate direttamente dalla pensione.

La caratteristica principale di questa forma di finanziamento consiste nel fatto che ogni rata non può superare il quinto della pensione o dello stipendio (nel caso dei lavoratori).

In questo modo il pensionato o il lavoratore che sceglie di rivolgersi a questa forma di prestito comunque può assicurare per sé e per la propria famiglia la possibilità di far fronte a tutte le altre esigenze di carattere economico.

Oggi la cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una delle forme più richieste di prestito. Naturalmente si rivela tra le tipologie di prestito più richieste, perché il lavoratore o il pensionato possono contare su delle entrate fisse regolari derivanti dal loro stipendio o dalla loro pensione.

Allo stesso tempo la banca alla quale ci si rivolge per ottenere il finanziamento può essere più propensa a concederlo con questa forma, perché le entrate fisse e regolari rappresentano una garanzia davvero non da poco, che assicurano sulla possibilità di solvibilità da parte del debitore.

D’altronde non bisogna dimenticare che sono direttamente il datore di lavoro o l’ente pensionistico che si occupano di trattenere dalla pensione o dallo stipendio la rata che deve essere versata alla banca.

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