Molte volte il calo dell’udito non è dovuto a patologie dell’orecchio o al naturale calo dovuto all’età ma alla presenza nel condotto uditivo di tappi di cerume che non consentono alle onde sonore di raggiungere correttamente le strutture che convertono le onde sonore in impulsi elettrici. La loro rimozione spesso migliora sensibilmente l’udito.

Come si formano i tappi alle orecchie

A molte persone capita di notare un netto calo dell’udito: i suoni risultano attenuati e si ha la sensazione di una presenza nell’orecchio, un’ostruzione che fa sì che si sentano rimbombi ma anche suoni anomali e talvolta anche riduzione dell’equilibrio. Può facilmente trattarsi di tappi di cerume che si formano nell’orecchio esterno.

L’orecchio esterno e costituito dal padiglione auricolare che ha la funzione di “catturare” i suoni, come fosse una parabola che raccoglie le onde radio provenienti dal satellite; la seconda struttura che costituisce l’orecchio esterno e in continuo l’orecchio medio, è il condotto uditivo che convoglia le onde sonore verso le strutture ossee e nervose che lo trasformano in impulso elettrico che, infine, arriva al cervello che lo decodifica e lo trasforma in senso del suono, l’udito.

Il condotto uditivo è fornito di cellule che hanno il compito di secernere una sostanza simile al sebo ma di maggiore consistenza per proteggere l’orecchio da agenti esterni e con funzione emolliente verso i tessuti dell’orecchio: questo è il cerume, indispensabile per un orecchio sano.

Appositi pelini si muovono dall’interno verso l’esterno dell’orecchio, eliminando sostanza e agenti indesiderati e anche l’eccesso di cerume, un vero sistema autopulente. Quando il cerume si accumula in eccesso e non viene espulso, con il tempo si accumula sempre di più, accresce la sua massa e forma il tappo che riduce l’udito.

L’azione del cerume

Abbiamo visto come il cerume sia utile all’orecchio, per questo viene formato e tra le sue funzioni c’è anche quella di bloccare agenti esterni che si introducono nell’orecchio, piccoli insetti, sostanze esterne, batteri, miceti e molto altro.

Se viene prodotto in eccesso, il sistema autopulente dell’orecchio non riesce a rimuoverlo e a convogliarlo verso l’esterno e si realizza un accumulo che si accresce e indurisce nel tempo. L’utilizzo sbagliato dei bastoncini per la pulizia delle orecchie può spingere il cerume più in profondità nell’orecchio invece di rimuoverlo, favorendo la formazione del tappo.

Per questo motivo tali bastoncini andrebbero usati unicamente nella parte esterna del padiglione auricolare, non nel condotto uditivo. Anche il sapone può andare ad infilarsi nel condotto uditivo ed aumentare la massa del tappo, peggiorando la situazione.

Le Cause dei tappi alle orecchie

L’ipersecrezione di cerume può avvenire facilmente in situazioni di infiammazione dell’orecchio. Questo è collegato attraverso dei condotti, le trombe di Eustachio, con la bocca ed il naso, ragione per la quale un banale raffreddore o un’infezione delle prima vie respiratorie possono essere causa di infiammazione dell’orecchio e di accumulo anche di muco proveniente dal naso.

Sono frequenti le otiti conseguenti ad un raffreddore e l’infiammazione che ne deriva provoca la formazione di un eccesso di cerume che non riesce ad essere espulso accumulandosi e creando un inizio di tappo che successivamente si accresce.

Come risolvere

Un tappo alle orecchie relativamente morbido può essere rimosso con un lavaggio a moderata pressione attraverso una siringa caricata ad acqua tiepida, senza ago, naturalmente. L’acqua spruzzata delicatamente nel condotto uditivo può distaccare il tappo e farlo uscire dall’orecchio.

Se il tappo è più solido si possono utilizzare delle speciali gocce che si acquistano in farmacia per ammorbidirlo prima della rimozione come descritto ma in diversi casi anche questo non basta e il medico dovrà utilizzare speciali uncini per mobilizzarlo prima di rimuoverlo come detto.

In molti utilizzano dei coni di cera che, creando un effetto di vuoto, possono aiutare nella rimozione dei tappi ma esistono anche dei rischi: il calore potrebbe diffondersi eccessivamente al tessuto dell’orecchio e provocare ustioni ma parti di cera possono anche penetrare nel condotto uditivo i consolidarsi insieme a tappo stesso, peggiorando la situazione e rendendo più complicata la sua rimozione.

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