Nel ristorante di John Bon Jovi non si paga per mangiare. Ecco perché

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RED BANK, NJ - OCTOBER 19: Musician and community activist Jon Bon Jovi at the grand opening celebration of The Soul Kitchen on October 19, 2011 in Red Bank, New Jersey. (Photo by John W. Ferguson/Getty Images)

Il famoso cantante statunitense, John Bon Jovi, e sua moglie, Dorothea, nel 2011 decisero di aprire un ristorante molto particolare nel New Yersey, chiamato ‘Soul Kitchen‘ (cucina dell’anima).

La loro missione, infatti, era quella di nutrire chi ne aveva bisogno, chiedendo in cambio lavoro volontario.

Nel mese di maggio dello scorso anno, John Bon Jovi ha ampliato il suo sogno, inaugurando un secondo ristorante a Toms River, sempre nel New Yersey e ancora una volta con il menù senza prezzi.

La nostra missione – ha spiegato un giorno il cantante 55enne – è stata sempre quella di promuovere un cambiamento positivo e di affrontare i problemi della fame e dei senzatetto. Stiamo espandendo la nostra missione con una rete di partner e con nuove risorse“.

Il ristorante dei Bon Jovi serve due tipologie di clienti: chi ha le risorse finanziarie può ottenere un certificato alimentare e pagare il pasto di qualcuno che non può permetterselo.

Poi, c’è chi il cibo può guadagnarselo, lavando piatti, pulendo giardini, o in qualsiasi altro modo che gli permetterà di avere in cambio un pasto.

Una splendida iniziativa di solidarietà!

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