Emergenza siccità in Italia. Il Governo decreta lo stato d’emergenza

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Foto da Pixabay.com

Il Governo italiano ha decretato lo stato d’emergenza siccità a Parma e Piacenza e ha deciso di stanziare 8,6 milioni di euro per affrontare le conseguenze.

Il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha affermato ieri, in una nota, che l’emergenza “sta diventando la normalità“, sottolineando che bisogna aumentare “la capacità dei bacini” esistenti e crearne dei nuovi a “uso irriguo“.

Inoltre, il Ministro ha spiegato che bisogna ridurre “la dispersione idrica, in particolare a Roma“, dove andrebbero chiusi per qualche giorno i “2.500 nasoni“.

Chiedo ai cittadini di utilizzare l’acqua – ha detto il Ministro – con la massima prudenza, senza sprecarne una goccia. Ma penso anche alle fontane dei Comuni“.

La siccità, che sta interessando l’Italia, sta colpendo oltre 2/3 della superficie agricola nazionale.

Coldiretti ha stimato, inoltre, in un miliardo di euro i danni per la mancanza d’acqua.

Drammatici i numeri della siccità.

A Cuneo (in Piemonte), a causa della siccità e dell’eccesso di caldo, per grano e orzo si riscontrano perdite del 25-30% con picchi anche del 40% sulle colture foraggere.

In Lombardia il mais è in sofferenza, i grandi laghi sono in calo, il lago Maggiore è sotto di 40 centimetri rispetto ai livelli dell’anno scorso mentre al lago di Como mancano 35 centimetri.

In Emilia colpite tutte le colture, dal pomodoro ai cereali, ma anche gli ortaggi.

In Toscana la produzione di cereali è crollata del 40%, con punte del 70% nel caso del mais e quelle di foraggi, ortaggi, pomodoro da industria e frutta sono diminuite fino al 50%.

I girasoli e il granoturco, infine, stanno seccando in Umbria.

Danni ingenti anche nel resto delle Regioni.

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